Progetto
Innovazione, misurazione oggettiva e benessere animale per una filiera zootecnica più efficiente, tracciabile e sostenibile.
Focus progetto e settore di riferimento
Il progetto ha come focus principale l’introduzione di uno strumento di misura, denominato “Zoometer”, che apporterà un significativo miglioramento nell’applicazione dei metodi di valutazione sugli animali da allevamento e, in particolar modo, sul comparto bovino.
Il settore non è ancora adeguatamente aggiornato da un punto di vista tecnologico e predilige metodi soggettivi in luogo dei più moderni metodi oggettivi. L’allevatore, ad esempio, non ha evidenza scientifica oggettiva e standardizzata su come e quanto cresce il suo prodotto, su come cresce rispetto allo stato del benessere animale o su quale sia il momento migliore per macellare il bestiame, poiché non sono disponibili strumentazioni adeguate di supporto. Allo stesso modo, il macellatore non è nella pratica in grado di stabilire in modo oggettivo la qualità del prodotto che viene macellato, pur dovendo rispondere a precise e stringenti disposizioni legislative europee, tra cui la certificazione SEUROP.
Sia nell’allevamento che nell’attività di macellazione, i processi vengono sviluppati e controllati in modo empirico e soggettivo, con valutazioni “ad occhio”, oppure richiedono strumentazioni molto costose che non possono sempre essere applicate nelle realtà aziendali. Lo scarso utilizzo di tecnologia all’interno del settore può compromettere l’intera catena del valore.
Introduzione dello Zoometer
Zoometer è uno strumento innovativo sviluppato dalla startup Orisha S.r.l. in collaborazione con West Systems S.r.l. e l’Organismo di Ricerca CRF Cooperativa Ricerca Finalizzata, già ufficialmente approvato dal 12/12/2024 come nuovo strumento per la classificazione delle carcasse nella filiera suina.
È un dispositivo di tele-rilevamento morfologico-dimensionale, progettato specificamente per gli animali da allevamento. L’utilizzo avviene tramite un’applicazione Android, compatibile con qualsiasi smartphone, che consente una gestione completa e precisa.
Lo strumento impiega un telemetro laser per acquisire misure di distanza e ottenere immagini calibrate attraverso riprese fotografiche. Da queste immagini è possibile effettuare misurazioni tradizionali, come parametri lineari — lunghezze, altezze e larghezze — ma anche parametri angolari e di superficie, non rilevabili con gli strumenti tradizionali della biometria zootecnica.
Attraverso l’acquisizione di immagini fotografiche, che avviene tramite telerilevamento biometrico, è possibile determinare il BCS (Body Condition Score). Questo parametro è essenziale per valutare il corretto equilibrio nutrizionale degli animali e, di conseguenza, il relativo benessere. Un monitoraggio più accurato consente di intervenire tempestivamente con strategie mirate, ottimizzando la gestione degli allevamenti e garantendo un sistema zootecnico più resiliente, efficiente e a basso impatto ambientale.
Principali applicazioni
- Valutazione morfologica Misura parametri biometrici tradizionali e innovativi e le variazioni biologiche, superando il criterio soggettivo, utilizzato in tutto il mondo e sottoposto a errore sistematico, specie alle estremità biometriche.
- Determinazione dimensionale e ponderale Permette la misurazione indiretta del peso sia vivo, prima della vendita, sia con stima oggettiva della futura resa alla macellazione.
- Stato d’ingrassamento, salute e benessere animale Attraverso il telerilevamento biometrico vengono forniti valori esatti e oggettivi, al contrario dei sistemi ufficiali oggi usati a livello mondiale, basati su stime di valutatori.
- Determinazioni quali-quantitative delle carcasse Ottiene in maniera semi automatica, tramite App SEUROP Bovina, e in maniera automatica, tramite SEUROP Scan, la classificazione UE di qualità SEUROP.
- Archivi informatici Supportano il miglioramento della razza, la selezione e la tracciabilità, comprendendo, oltre ai dati anagrafici e produttivi, anche le immagini funzionali del soggetto allevato utili ai rilevamenti morfo-dimensionali.
Tutto questo nella massima sicurezza per gli animali e per gli operatori: le misurazioni e le valutazioni sono possibili tramite l’acquisizione di immagini fotografiche e non richiedono un contatto fisico diretto con gli animali e, soprattutto, con le mezzene.
Benefici
I benefici ottenibili in campo sociale sono una maggiore efficienza del comparto zootecnico, la riduzione dei costi, il miglioramento della qualità del prodotto, la tracciabilità e la riduzione dell’impatto ambientale.
Il progetto contribuisce inoltre al miglioramento della salute e del benessere degli animali, della qualità di vita e della sicurezza degli operatori, anche tramite il contrasto al rischio di malattie virali e biologiche trasmissibili per via aerea e attraverso il contatto.